L'archivio Gino Cortelazzo è situato presso il suo studio ad Este (PD) e conserva un'amplia collezione di materiale riguardante lo scultore e il suo lavoro, in particolare:
- sculture, bozzetti, ceramiche, sperimentazioni plastiche
- disegni, grafica e relative sperimentazioni
- la schedatura delle opere di Gino Cortelazzo
- la fototeca (che include fotografie di Gianni Berengo Gardin ed Enrico Cattaneo)
- la stampa (lbri, monografie, cataloghi, riviste, quotidiani, saggi) relativa all'opera artistica ed alla biografia di Gino Cortelazzo
- la mediateca di video su Gino Cortelazzo e le sue opere
- le tesi di laurea,
- la biblioteca personale e gli scritti dello scultore.
È disponibile una versione digitale dell'archivio che contiene la schedatura delle opere, buona parte della stampa e dell'apparato iconografico. L'attività di digitizzazione dell'archivio è ancora in corso con l'obiettivo di renderlo completamente consultabile on-line.
Le sculture e lo studio di Gino Cortelazzo sono stati al centro di esperimenti di visualizzazione interattiva, sia a nuvole di punti che di tipo IBR (“image-based-rendering) disponibili ai ricercatori di questa disciplina. La motivazione di questi esperimenti è stata l'insoddisfazione continuamente manifestata da Gino Cortelazzo verso i limiti di foto e video nella rappresentazione di oggetti tridimensionali e ambienti.
Per visite allo studio di Este o accessi all'archivio digitale si prega di inviare una mail a guido.cortelazzo@gmail.com
Il rilascio di autentiche di opere di Gino Cortelazzo richiede il riconoscimento certo dell'opera normalmente tramite l'invio di foto professionali dell'opera ma a volte anche tramite la sua diretta ispezione. La procedura è a titolo gratuito. Per dettagli contattare guido.cortelazzo@gmail.com